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La giacca vento
Ciao Puma,
stamattina è passato il padre del buga davanti all’ancona che stavano aprendo baracca, e Girolamo gli ha detto
“Buongiorno don Adri, ieri sera abbiamo avuto il piacere di avere il baffetto qua a cena. Ma che bel giubbotto che aveva addosso” Prosegui la lettura →
La canzone dell’amore perduto
Pubblico finalmente il capolavoro della poesia friulana degli ultimi anni. Il titolo è un aggiunta del Buganza e per fortuna che il buon De André se n’è andato da tempo perché vedere accostato il titolo di una sua canzone ad un tal capolavoro probabilmente sarebbe stato un colpo troppo grande anche per uno come lui abituato ad affrontare le vicende umane più tragiche.
Sui covoni di Marano,
mano nella mano, ano nell’ano,
marinaretto e ammiraglio stangone
fanno Bird Watching:
Martin Spompinatore, Cazza Ladra,
ma poca passerona.
Esticazzi!
Sono state pubblicate sul sito ufficiale del Pordenone Blues Festival le foto del Buganza. Ovviamente sono le più belle (quelle con la scritta SeriousDelirium.it)…
Director’s cut
Ovvero cose mai viste prima, frammenti di sms o mail del Director conservate gelosamente negli ultimi anni proprio tramando un giorno o l’altro di svelarle al mondo intiero per far capire quant’è fuorone il di cui sopra.
Ah si era già capito?!?
Comunque consultate la categoria ‘pagine’ a lato per degustare quello che il buganza pubblicherà di tanto in tanto scartabellando nelle sue memorie elettrotecniche. Solo cazzate in testa…
Un Polacco e quattro Furlani a Bruxelles
Per questo uikend in terra belga ci vorrebbe in effetti un bel resocontino, tuttavia il Buganza si lamenta di due cose: in primis è un pò stufo di fare resoconti, almeno per ora, quindi sarebbe bello che qualcuno dei partecipanti perdesse un paio di mezze ore per scrivere qualcosa (che poi ovviamente il buganza sarebbe pronto a pubblicare), la seconda è che un uikend senza troppe volgarità, senza cazzate, senza troppi eccessi infantili è molto meno facile da descrivere…
In estrema sintesi tanta birra, belga ovviamente, quindi corposa e soprattutto bella leggerina, dagli otto gradi in su, tante passeggiate (nessuna in Olanda…), kebabbini, cozze all’aglio e al formaggio, qualche buona scioltina e nessun reghetto (non contano quelli delle donne incinte).
Comunque le foto ci sono, quelle del Buganza, con qualche commento almeno per capire dove sono state fatte. Quelle della Bukkakette non sono ancora pervenute per motivi logistici, ma arriveranno. Ci sono anche dei video, vedremo se il Polacco riuscirà in qualche modo a mandarli.
