
Donna Gilberta: figliolo, sei alcolizzato? No mamma ho appena iniziato...
Tric, trac fur il madrac e il buganza si spara la seconda serata pievotta in una decina di giorni, questa volta non nella sede staccata (il pordenonese) ma direttamente nella tana del lupo, Roncade, a un tiro di schioppo dalla capitale universale di tutti i pievotti cioè a dire Treviso. La scusa stavolta un concertino blues col fido (bau, bau) puma, che tanto per cominciare gli fa subito la cresta sul biglietto.
Partenza fissata alle 18 di un freddo giovedì di marzo. Il buganza che in quanto a puntualità è secondo solo ad un orologio atomico (spento), alle 18.15 ancora in attesa del puma comincia già a sclerare temendo che quel ritardo possa compromettere l’importantissimo passaggio al supermercato e di conseguenza la tracannata proletaria che le sue finanze gli impongono. Prosegui la lettura…

Nella tana dei pievotti
Dopo aver rimandato più volte l’appuntamento con la trasferta pordenonese in casa Director-Irene La Medica finalmente si parte, anche se a ranghi ridotti.
Partenza Scananza-Buganza venerdì sera sotto abbondante pioggia sperando di trovare a pn altra pioggia, sì pioggia d’alcol (citazione). Il viaggio procede tranquillo con il buganza che occupa il posto del morto e fresco di tamponamento subìto, passa tutto il viaggio a occhi chiusi per la guida super aggressiva come sempre dello scananza (reduce dalla trionfale vittoria a Sanremo). Prosegui la lettura…
No, nessun resoconto, tanto si sa che a Villach si fa birra poi birra, poi birra poi (forse) racco del Puma. Solo una carrellata (che male!) delle cose positive e negative di questa edizione. Prosegui la lettura…

Il Buganza e Mr Fuckin
Protagonisti di questa edizione un pò speciuale, il buganza, lo scananza e Mr Fuckin. Uikend un pò speciuale perchè non si è trattato di un fine settimana, ma di un pre fine settimana. I due ragazzoni della Udine bene giungono a Lignano verso le sette di sera, ora ottima per iniziare a pensare all’aperitivo. E visto che pensare stanca perché non bersi una buona birra nel frattempo, tra i vari litri che i due si erano portati dietro manco considerassero il buganza un alcolizzato. E dunque ci si avvia all’aperitivo nella movida lignanese di fine agosto, oddio, movida è una parola grossa, diciamo che il vantaggio di fine agosto è che non perdi un’ora per prendere da bere. La serata procede con un buon grado alcolico nelle varie tappe proposte dal buganza che oramai domina l’ambiente ciocchettone. Bevi di qua, bevi di là si va a dormire alle tre passate. Prosegui la lettura…

Pool quando ha saputo dell'arrivo dei Furlani in forze
Per questo uikend in terra belga ci vorrebbe in effetti un bel resocontino, tuttavia il Buganza si lamenta di due cose: in primis è un pò stufo di fare resoconti, almeno per ora, quindi sarebbe bello che qualcuno dei partecipanti perdesse un paio di mezze ore per scrivere qualcosa (che poi ovviamente il buganza sarebbe pronto a pubblicare), la seconda è che un uikend senza troppe volgarità, senza cazzate, senza troppi eccessi infantili è molto meno facile da descrivere…
In estrema sintesi tanta birra, belga ovviamente, quindi corposa e soprattutto bella leggerina, dagli otto gradi in su, tante passeggiate (nessuna in Olanda…), kebabbini, cozze all’aglio e al formaggio, qualche buona scioltina e nessun reghetto (non contano quelli delle donne incinte).
Comunque le foto ci sono, quelle del Buganza, con qualche commento almeno per capire dove sono state fatte. Quelle della Bukkakette non sono ancora pervenute per motivi logistici, ma arriveranno. Ci sono anche dei video, vedremo se il Polacco riuscirà in qualche modo a mandarli.