31 agosto 2006
Imeil del Director del 31 agosto 2006 indirizzata al Buganza. Sconsigliata la lettura a chi cerca un senso nelle cose…
Chiudi gli occhi (sse ci sono datori, colleghi o clienti…) e concentrati:
Immaginati una bella grigliata friulana, in qualche praticello al lato del fiume. Calma piatta poco vento molta carne alcohol a sbrego. Macchine con i finestrini abbassati per farsi rubare meglio e per far scaricare la batteria (autoradio accesa su radio birikina, visto che l’incaricato di portare 4 pile per lo stereo aveva frainteso e ha portato quattro felponi in tessuto pyle).
Il pizzocorio dell’erba irrita le cosce e raschia un po la gola… verso il far della sera si alza una leggera brezza fiumana, che diffonde nell’aria il profumo della birra nel frattempo scaldatisi (non la si beve con piacere, ma il suo profumo inebria, soprattutto certe marche…).
Nella radura qualcuno, gridando come pugnalato, fa temere per il proseguio della grigliata (gia si pensa a riaccendere le griglie per la sera, e occultare un cadavere farebbe perdere troppo tempo): niente paura, visto che invece sta solo cercando di reghettare ma non ci riesce.
Colpo di scemo: ti chiama Scananza per andare al Bire, ti chiama Cesso per andare a una festa di diplomatura in un granaio sconsacrato a Enemonzo, ti chiama tuo padre perché sei in ritardo per la cena con l’Assoscambisti (di calore), ti chiama Mettiu per andare a casa di LP dicendo che il padre di Luca andrebbe al casino in slovenia: COSA FARESTI?