Villacco 2009
No, nessun resoconto, tanto si sa che a Villach si fa birra poi birra, poi birra poi (forse) racco del Puma. Solo una carrellata (che male!) delle cose positive e negative di questa edizione. Prosegui la lettura…
No, nessun resoconto, tanto si sa che a Villach si fa birra poi birra, poi birra poi (forse) racco del Puma. Solo una carrellata (che male!) delle cose positive e negative di questa edizione. Prosegui la lettura…
Uikend da leoni a rate questo, con il Director e Fabioskas a fare da battistrada il venerdì pomeriggio, il buganza a dar manforte alla coppia sabato mattina e il PhD a tirarsela fino al suo arrivo alle otto di sera di sabato. Prosegui la lettura…
Nelle ore più calde di un sabato di inizio agosto una 206 arancione reghetto sporca di fango sloveno si ferma davanti alla base nasa di Villa Spring per caricare il Buganza e iniziare l’ennesima due giorni di alcol, pistoloni e cazzate a volontà. Meta la festa della birra di Villach, giunta alla (69 – 4)esima edizione. Prosegui la lettura…
Come ogni anno il Buganza si lascia trasportare in qualche nuova malsana passione: l’altr’anno si è sparato quasi una cinquantina di sagre tutte documentate, quest’anno cade ben più in basso, dilapidando capitali per seguire festival di metallo, proprio lui che trascorre i venerdì sera invernali da Caucig a sentire Jazz. Non contento dell’esperienza del Gods Of Metal intrapresa con i fidi compagni d’avventura Scananza e Puma, in un fine settimana di inizio luglio si spara pure il Matal Camp, anzi più correttamente come dice il Director, il Metalcampus… Prosegui la lettura…
Se la prima edizione di questo classico appuntamento estivo si è distinta per rotti, scurregge, volgarità indicibili e cazzate in quantità industriali, questa seconda edizione invece si è distinta per rotti, scurregge, volgarità indicibili e cazzate in quantità industriali. Prosegui la lettura…