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Uikend da leoni (circa) – 4th edition

Il Buganza e Mr Fuckin

Il Buganza e Mr Fuckin

Protagonisti di questa edizione un pò speciuale, il buganza, lo scananza e Mr Fuckin. Uikend un pò speciuale perchè non si è trattato di un fine settimana, ma di un pre fine settimana. I due ragazzoni della Udine bene giungono a Lignano verso le sette di sera, ora ottima per iniziare a pensare all’aperitivo. E visto che pensare stanca perché non bersi una buona birra nel frattempo, tra i vari litri che i due si erano portati dietro manco considerassero il buganza un alcolizzato. E dunque ci si avvia all’aperitivo nella movida lignanese di fine agosto, oddio, movida è una parola grossa, diciamo che il vantaggio di fine agosto è che non perdi un’ora per prendere da bere. La serata procede con un buon grado alcolico nelle varie tappe proposte dal buganza che oramai domina l’ambiente ciocchettone. Bevi di qua, bevi di là si va a dormire alle tre passate.

Magnum P.I.

Magnum P.I.

I tre si svegliano praticamente all’alba, sì però ora della costa est degli stati uniti, quindi circa all’una del pomeriggio. Spiaggia mezz’ oretta giusto per soffriggere un pò Mr Fuckin la cui pelle trova un corrispettivo in pallidezza solo nelle gambe del puma (si dice che l’ultima volta che quelle gambe hanno visto la luce gli Europe suonavano ancora It’s the final countdown con orribili capelli cotonatissimi). Pomeriggio di nuovo in spiaggia per riposarsi dopo la grande attività mattutina e soprattutto per prepararsi per la corsetta serale in programma.

Scananza

Scananza

Alle sette e mezzo di sera i due falsi sportivi Scananza e Buganza si preparano per una corsetta sul lungolaguna con l’appoggio tecnico del signor Fuckin incaricato pure di immortalare questi imperdibili momenti di sport, sport non speciuale almeno per una volta… Molto bella tra le altre la foto del buganza con lo sfondo del cimitero dietro, come dire, ecco cosa ti aspetta quando hai finito di correre… Lo scananza nel frattempo doppia il buganza con la facilità con cui il puma si divora una lubianska da gianni, poi si capisce perché si disidrata e gli tocca bere setteceeento birre.

Buganza

Buganza

Tra una cazzata e l’altra, tra un allungo e l’altro finalmente la tortura del Mr Fuckin che nel frattempo veniva divorato dalle zanzare, si conclude. Il buganza per la serata propone un bel galletto allo spiedo, proposta accettata con il solito entusiasmo da condannato a morte mentre imbocca il miglio verde da parte del signor Fuckin. Almeno lo scananza gli da soddisfazione. Dopo cena l’incontro della serata, ma che dico della serata, dell’estate, o forse dell’anno col tarzan, il barman che dopo due anni che non lo vede si ricorda ancora del Director e delle sue figure di merda da ubriaco marcio.

Scananza

Scananza

I tre assistono e ascoltano come davanti a un profeta alle lezioni di vita del tarzan, in particolare quando si prepara il dopo lavoro con una gran bionda che pende dalle sue labbra. E una bella foto e uno scambio di dati per contattarsi su feisbuk vengono da loro. Impagabile la possibilità di seguire 365 giorni all’anno le avventure di questo barman che si divide tra Lignano, Mantova e le isole caraibiche.

Scananza - Tarzan - Buganza

Scananza - Tarzan - Buganza

Si riparte verso la buganza magione col sorriso sulle labbra, consci che quella che si va concludendo è stata la più bella serata della nostra vita, per citare famosa affermazione di un assente di gran nome, assenza che probabilmente rimpiangerà per il resto della sua esistenza. Ma tant’è che andare a dormire senza bere un altro prodottino non si può fare e quindi via a sderenarsi gli ultimi mojito della stagione. Ritornati in appartamento alle 4 passate, lo scananza in un impeto di entusiasmo propone visione di vai avanti tu che mi vien da ridere, la cui visione termina nel giro di venti minuti col Mr Fuckin e Buganza in coma completo.

Quattro meno venti del mattino e tutto va bene

Quattro meno venti del mattino e tutto va bene

Il risveglio di sabato accoglie i tre con un bel tempo di merda, per cui si decide di avviarsi verso il capoluogo furlano. Il buganza in particolare preferisce la propulsione umana (no, non a razzo) e sfida in particolare un vento che per 55 km su (69-10) gli sbatte in faccia.

Concludesi così questa quarta edizione del uikendino da felini africani, direi sportivo ma elegante!

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